SCUOLE

Programma Scuole 2026/2027

Teatro Scuola VIIIª edizione

Il Teatro David è lieto di presentare la sua settima Stagione di spettacoli dedicati alle scuole dell’infanzia, primaria, media inferiore e superiore, che si terrà da novembre 2026 a febbraio 2026. Sono state programmate cinque rappresentazioni tratte da fiabe più o meno conosciute o ispirate a vicende di carattere sociale, con un occhio di riguardo ai contenuti e alla tecnica narrativa.

A seguire i titoli, fascia d’età, descrizione degli stessi e temi trattati. E’ possibile prenotare una o più date tramite il modulo allegato, per l’intera scuola, parte di essa o anche singole classi.

Il costo del singolo ingresso è di 5,00 €, ed è gratuito per gli insegnanti (massimo due per classe).

Si invita a telefonare o a scrivere un’ e-mail per verificare la disponibiltà e fissare la data, una volta avuta conferma si potrà procedere ad inviare il modulo di prenotazione compilato in ogni sua parte.

Nel caso vi fosse una elevata richiesta sarà possibile programmare una seconda replica, allo stesso tempo se non si raggiungesse un numero minimo di spettatori, fissato a 150, una o più rappresentazioni potrebbero essere spostate o cancellate.

INFO E PRENOTAZIONI

 

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SPETTACOLI

 
Temi dello spettacolo :
Giochi di parole, animali, disegno dal vivo, mimo
Compagnia Fior di Teatro
Tecnica : Sabrina Caprara
Fascia d’età : 5-11 anni
Regia : Paola Zermian    con: Paola Zermian e Nicola Pazzocco    supervisione: Mirco Cittadini 
UN BAULE DI FILASTROCCHE – Corso avanzato per aspiranti Raccontastorie. La Palla Raccontastorie rotola per il mondo cercando ispirazione, e nel suo viaggio incontra orsi con gli occhiali che proteggono gli amici, gatti panciuti che affrontano uragani, impazienti libellule ma anche lente e sagge lumachine. A Paola e Nicola sembra tutto molto entusiasmante così decidono che anche loro vogliono studiare e diventare come lei, per poter giocare con le rime e viaggiare incontrando avventure speciali, ma non è facile come sembra… avranno bisogno dell’aiuto della sapiente Palla e del pubblico presente per essere promossi! A fine spettacolo il baule delle filastrocche tornerà a chiudersi, ma aperto rimarrà il suo messaggio: solo l’ascolto attento e il prendersi cura dei racconti, degli altri, possono far ottenere l’ambito titolo di Raccontastorie! Lo spettacolo è un “viaggio” decisamente divertente, che si avvale della pittura dal vivo, il mimo, il coinvolgimento del pubblico ed ha un ritmo spumeggiante, adatto alle scuole e alle famiglie.   Novembre 2026 – Data da fissare – ore 10,15
Temi dello spettacolo :
Giochi di parole, animali, disegno dal vivo, mimo

UN BAULE DI FILASTROCCHE

Temi dello spettacolo :
La ricerca della felicità, l’importanza del denaro.
Teatro Armathan
Tecnica : Federico Caputo
Fascia d’età : 4-10 anni
Regia : Marco Cantieri, Franca Guerra e Adriana Giacomino
Povero re, come si può vivere pieni di dolori, acciacchi, fastidi in ogni parte del corpo! Tutte le mattine si alza sperando di essere guarito, ma niente! Non riesce a fare un movimento senza sentire fitte ovunque. Si tuffa tra i suoi gioielli convinto che la ricchezza lo possa guarire, ma inutilmente! Non resta che consultare dotti e sapienti: loro sicuramente sapranno trovare una soluzione. Ne arrivano a centinaia, da ogni parte del regno: il re viene visitato, rivisitato, rivoltato come un calzino, ma niente! Sembra non esistere una cura per la malattia del re e la sua infelicità! Ci pensa un guru indiano a trovare la soluzione: basterà trovare un uomo felice e far indossare al re la sua camicia! Ma ci sarà in tutto il regno un uomo veramente felice?   Novembre 2026 – Data da fissare – ore 10,15
Temi dello spettacolo :
La ricerca della felicità, l’importanza del denaro.

Il re e la camicia

Temi dello spettacolo :
Ricchezza/povertà, desideri, buoni sentimenti
Teatro Armata
Tecnica : Federico Caputo
Fascia d’età : 3-8 anni
Regia : Franca Guerra e Marco Cantieri
Un uomo va a pescare in riva al mare e sua moglie lo aspetta a casa, sperando di poter cucinare del pesce e non il solito misero pasto di tutti i giorni. La loro casa è umile, la vita è semplice, ma il loro cuore non esprime tristezza. La tentazione di cambiare vita, riempiendola solo di cose che non servono, arriva sotto la forma di un piccolo pesciolino dorato che vuole ringraziare il pescatore per avergli salvato la vita: “Esprimete un desiderio e vi sarà esaudito!!!” I due coniugi chiedono, chiedono fino a finire soffocati dai loro stessi desideri. Forse questo, però, è soltanto un brutto sogno: meglio accontentarsi di un semplice piatto di lenticchie, sicuramente cucinato con amore, piuttosto che sperare in un pesciolino d’oro, tutto sommato anche decisamente duro da addentare!   Febbraio 2027 – Data da fissare – ore 10,15
Temi dello spettacolo :
Ricchezza/povertà, desideri, buoni sentimenti

Il Pesciolino d’oro

Temi dello spettacolo :
le stagioni, l’alimentazione, la tolleranza, i doveri, la diversità, musica, l’ecologia
Tecnica : Nicoletta Vicentini
Fascia d’età : 5-10 anni
Regia : Nicola Pazzocco e Paola Zermian
Le favole di Esopo sono brevi e ricche di saggezza e nascondono, in poche righe, spunti per moderne chiavi di lettura. Nel nostro spettacolo si racconta di “una” cicala canterina e spensierata che deve forzatamente dividere il suo campo con dei buffi insetti neri, laboriosi… e un po’ noiosi! Cicala e Formica hanno caratteri differenti che emergono col proseguire della storia, dal suo inizio, in Primavera, passando attraversil caldo e il freddo delle quattro stagioni per ritrovarsi alla Primavera successiva dove un’altra cicala e altre formiche si incontreranno e continueranno a ripetere i loro innati comportamenti… o forse no? Ad aiutarci a condensare in una sola ora vicende che i due insetti vivono in un anno intero saranno “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, e un alberello con i rami scomponibili che si copriranno di fiori, foglie, frutti per ritornare poi spogli, e così via.   Febbraio 2027 – Data da fissare – ore 10,15
Temi dello spettacolo :
le stagioni, l’alimentazione, la tolleranza, i doveri, la diversità, musica, l’ecologia

La Cicala, la Formica & le 4 Stagioni

Scuola Media Inferiore e Superiore
Tecnica : Mirco Cittadini e Sabrina Caprara
Fascia d’età : 10-18 anni
Regia : Nicola Pazzocco
Nel 1950 in Val Venosta si consumò una tragedia silenziosa: un paese venne raso al suolo e i due laghi pre esistenti unificati in un unico capiente bacino. Fu edificata una diga che fornì acqua alla centrale idroelettrica posta a sud del “nuovo” Lago di Resia, il cui livello venne innalzato di ben 22 metri. Neanche una casa di Curon rimase in piedi, solo il campanile trecentesco venne risparmiato, ed ora si erge in mezzo al lago come testimone muto di ciò che è accaduto. Forse si poteva evitare di distruggere il paese di Curon e trovare altri luoghi o altri modi per soddisfare il crescente bisogno di energia elettrica, forse quella zona appena annessa all’Italia era sentita ancora come un qualcosa di lontano, di estraneo… a questi e ad altri quesiti lo spettacolo non può dare risposte, ma certamente farà riflettere, compito primo del Teatro Civile, anzi di tutto il Teatro. Lo spettacolo: Un racconto in prima persona, un Campanile/Attore che narra la sua storia, con tono ironico, drammatico, cupo e meravigliato, e a far da contorno altri personaggi più o meno importanti. La scenografia è essenziale: una pedana, teli, alcune sedie e una valigia che contiene gli oggetti di scena, ma che simboleggia anche il trasloco forzato che i quasi 700 abitanti di Curon hanno subito.   Febbraio 2027 – Data da fissare – ore 10,15

Il Campanile del Lago di Resia