Dentro Caravaggio

I lunedì dell’arte
Caravaggio, un artista che, nonostante il tempo passato, continua ad essere vicino ad ognuno di noi. Un Caravaggio inedito e introspettivo. Il “pensatore visivo”, sublimatore di immagini violente e contemporanee.

Un’altra proposta su Caravaggio? È una domanda lecita. Un quesito risolto già dalle prime sequenze del film di Francesco Fei che racconta l’artista, così popolare in una chiave inaspettatamente introspettiva e attraverso narrazioni personali. Dentro Caravaggio tratta pochi cenni biografici, restituiti principalmente dalle parole, dai racconti e da pensieri attuali dei suoi narratori, personaggi e intellettuali più diversi. Intervengono storiche dell’arte come Giovanna Cassese, Caterina di Giacomo o Rossella Vodret, il critico e giornalista Marco Carminati, che legge le tele di Caravaggio all’interno del percorso espositivo a Palazzo Reale, artisti che da Caravaggio hanno tutt’oggi tratto ispirazione come il fumettista Milo Manara, che racconta un pittore incisivo e cinematografico, i videoartisti Masbedo e quel grande testimone della nostra cultura italiana che è Achille Mauri.

Sguardi e punti di vista diversi che racchiudono un Caravaggio inedito. Un “pensatore visivo”, come asserisce lo storico e filosofo Gennaro Carillo.

Tanto attuale da essere definito un “regista” tout court, un sublimatore di immagini violente e molto contemporanee e, indica Mauri, un testimone attento alle problematiche sociali e politiche, che oggi avrebbe sicuramente raccontato la tematica dell’immigrazione a modo suo. Insomma, Michelangelo Merisi era un pittore straordinario e dalla irruente personalità. Le sue opere si sviluppano stilisticamente di pari passo alla sua tormentata vita da esule, da quando, dopo una rissa in cui l’artista uccise il suo avversario Ranuccio Tommasoni, fu costretto a scappare da Roma e rifugiarsi a Napoli, dove fu bene accolto da ottimi committenti, poi Marsiglia, per tornare in quella Sicilia barocca e vivida di cultura. Nel film i tratti della personalità di Caravaggio sono identificati nei dettagli dei suoi dipinti accompagnati dalle musiche realizzate ad hoc da Teho Teardo e dal volto e parole di Sandro Lombardi che, come Virgilio nella Divina Commedia, si immerge con lo spettatore nelle opere: il “Ragazzo morso da un ramarro”, “Davide vincitore di Golia”, “Marta e Maria Maddalena”, “San Gerolamo”, il “Seppellimento di Santa Lucia”, le “Sette opere della Misericordia” – definite tele monocrome dalla astrazione delle figure – a Pio Monte della Misericordia a Napoli, la “Cena di Emmaus” esposta alla Pinacoteca di Brera di Milano. Questi alcuni dei dipinti raccontati nel film dove quei tagli di luce al centro, i punti drammatici e scuri, i volti fortemente espressivi, le mani costantemente in movimento, gli sguardi drammatici, racchiudono la forza di Caravaggio, pittore immediatamente riconoscibile per quello stile unico, tanto da stupire, magari turbare, ancora oggi.

Genere : Arte, Documentario
Regia : Francesco Fei
  • 23 Novembre 2026 21:00
8.00
Date spettacoli
  • Biglietto € 8.00
  • 23 Novembre 2026 21:00
Date spettacoli
  • Biglietto € 8.00
8.00